Il teatro romano di Ferentino risale ai primi anni del II secolo d. C. "Quella età deve essere stata di splendore per Ferentino, che - a tempo di Traiano - ebbe a patrono Aulo Quintilio Prisco, patrono munificentissimo, che lasciò in eredità al municipio stesso un patrimonio ingente. Il teatro, magnifico, è documento della opulenza della vecchia città ernica, non solo, ma anche della cultura; rivela la passione non volgare, dei Ferentinati per gli spettacoli scenici. L'elogio "Ferentinatis populus res graecas studet", dopo la scoperta del teatro mi pare convenga bene a Ferentino degli Ernici.
Particolare aereo del Teatro Romano di Ferentino
Anche per altri riguardi il teatro è importante: è l'unico che si conosca, fino ad oggi, nel paese degli Ernici; è fino ad oggi, l'unico edificio di età imperiale a Ferentino; è costruzione grandiosa e per particolarità architettoniche e tecniche notevolissima". (Alfonso Bartoli).
Per avere un'idea della grandezza del teatro basti pensare che aveva un diametro di 54 metri. Dell'antico teatro romano oggi resta ben poco: il ricordo dell'entusiasmo suscitato negli studiosi dal rinvenimento nel 1923 ad opera del Prof. A. Bartoli; i segnali turistici che prima suscitano interesse e poi una grande delusione nei visitatori; e infine la speranza, piuttosto tenue "che un così cospicuo e importante monumento sia presto rimesso in luce e in onore". (Alfonso Bartoli).